T E R M E   D I  C A R A C A L L A  -  C I R C O   M A S S I M O  -  C O L O S S E O
"Architettura sociale dell'antica Roma"
 

"Ci sono tre momenti in cui l'opinione e la volontà del popolo romano sulle questioni politiche possono esprimersi con la massima chiarezza: le riunioni pubbliche, i comizi e i raduni per i giochi e per i combattimenti dei gladiatori." Cicerone

Ancora oggi è possibile cogliere la complessa organizzazione sociale della città più grande dell'antichità attraverso la visita di alcuni dei suoi più grandiosi monumenti. I principi di democrazia alla base dell'ordinamento repubblicano prima ed imperiale poi, si concretizzarono spesso nell'edificazione di strutture destinate al divertimento ed allo svago del popolo. In epoche diverse, ma sempre con lo stesso scopo, si costruirono circhi, arene e teatri affinché, attraverso i grandi riti collettivi dei giochi, gli abitanti potessero tornare ad incontrarsi, rinsaldando il loro senso d'appartenenza alla comunità, riscoprendo il valore stesso di essere "cives romani". Non a caso la spina centrale del Circo Massimo è posizionata lungo l'antico tracciato delle mura del Palatino: qui, in epoca arcaica, avveniva la solenne cerimonia con cui gli adolescenti entravano a far parte della comunità cittadina. A testimoniare il grande impatto sociale dei giochi, basti ricordare che costosissima l'organizzazione era obbligatoria per chi voleva ricoprire cariche pubbliche. Nel corso dell'itinerario sarà, dunque, possibile cogliere le particolarità architettoniche e funzionali che differenziano le tipologie di strutture per il pubblico svago (il teatro, l'anfiteatro ed il circo), ripercorrendo con l'immaginazione i fasti delle cerimonie a ciascuna collegate.