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1° giorno | |||||
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Visita al Pavillon de l'Arsenal, Istituto del Mondo Arabo di J. Nouvel, Biblioteca Nazionale, |
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2° giorno | |||||
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Visita al Parco de la Villette di B. Tschumi, Città della Musica di C. Portzamparc, abitazioni di A. Rossi, |
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3° giorno | |||||
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Visita al Louvre, Museo d'Orsay di G. Aulenti, Ircam di R. Piano, Centro Pompidou di Piano e Rogers |
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4° giorno | |||||
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Visita alla Defense, Parc Citroen, Canal Plus di R. Meier, Fondazione Catier di J. Nouvel, |
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5° giorno | |||||
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Spostamento a Lille. |
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6° giorno | |||||
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Visita della città e rientro. |
Nessuna città europea riesce a rinnovarsi così radicalmente come Parigi; città in continua evoluzione, sempre disposta a porsi in discussione per migliorare la propria offerta di servizi, sempre al passo con il tempo, sempre attenta a quelle che sono le esigenze dei suoi cittadini, riesce a rinnovarsi cambiando le esigenze di chi la vive. Focolaio di un'architettura sempre di grande pregio alimentata da tanti talenti internazionali che trovano in essa le condizioni ideali per crescere e sviluppare. Tra grandi rivoluzioni urbanistiche e sociali Parigi ha saputo risolvere mirabilmente i problemi che man mano le si presentavano in modo sempre convincente e originale. Tanti sono gli uomini che l'hanno fatta grande. A cominciare dai politici illuminati che hanno visto nella figura dell'architetto un elemento indispensabile all'evoluzione delle forme e delle funzioni della città che, in continua espansione, ha l'impellente bisogno di previsioni di crescita decennali. L'architetto ha anche svolto un ruolo di "veggenza" nello sviluppo della città, anzi nella maggior parte dei casi è stata la funzone più importante a lui attribuitagli. Prevedendo la sua esplosione o implosione a seconda delle molteplici variabili in gioco. La città dove Le Corbusier a potuto sviluppare le sue idee e la sua architettura arrivando ad essere il fondamento di gran parte dell'architettura moderna e contemporanea e proprio un suo estimatore Rem Koolhaas, architetto vivente olandese, è stato colui che ha realizzato la grande stazione di arrivo dell'Eurotunnel a Lille. Dice di lui Van Berkel: |