M A D R I D   -   S I V I G L I A
"L'Expò e i concorsi per la capitale"
 

 1° giorno

 Visita al centro storico: Archivio della città ampliamento del Senato di S.G. Riuz de la Galarreta,
 Puerta de Toledo e Biblioteca Pedro Salinas di J.N. Baldeweg, Stazione di Atocha di R. Moneo,
 Centro d'Arte Reina Sofia, Orto Botanico, Museo Thyssen-Bornemisza di R. Moneo, Centro Culturale
 di E. Miralles.

 2° giorno

 Visita al Museo del Prado, Scuola del Brasile di A.C. Baeza, residenze per studenti e
 Biblioteca Latina di F.R. de Partearroyo, abitazioni di Cruz e Ortiz.

 3° giorno

 Visita alla Biblioteca Universitaria e Facoltà di Scienze Economiche di J.I. Linazasoro, Banco Centrale
 Spagnolo di E. Colomès. Casa Turegano di A.C. Baeza, Scuola di Musica di J. Bellosillo, Casa Rodriguez
 di I. Vicens e J.A. Ramos.

 4° giorno

 Visita alla torre Picasso, Stadio Bernabeu, Auditorium Nazionale di Musica,
 Stadio del'Atletico Madrid di Cruz e Ortiz. Spostamento a Siviglia.

 5° giorno

 Visita all'area dell'Expò, visita all'Aeroporto.

 6° giorno

 Visita al Barrio Gotico.



"Busco un lugar de esta ciudad donde esconderme de la corriente que me lleva" Mallorchina.

Madrid, dove la notte da la volta al giorno, dove le strade non sono mai deserte, dove non abita l'usuale, ricca di interessi che abbracciano una infinita varietà di arti. Sempre viva, sempre pronta a stupirti, con le sue grandi e insieme piccole strade che disegnano quartieri "Barrios" affascinanti, abitati ancora da persone orgogliose delle proprie origini "Castillane" che si manifestano soprattutto nel comportamento cortese e rispettoso che mantengono sempre nei loro discorsi. Madrid, dove l'orgoglio traspare dalle sue architetture, dai suoi edifici, svuotati e ricostruiti internamente secondo le nuove esigenze (come la sede centrale del Banco de Santander) o le nuove edificazioni che invece sembrano essere là da sempre (come la "Oficinas del Congreso de los Diputados" in Calle de Zorilla). A Madrid l'architetto è di casa ed è considerato, come nel resto della Spagna, un artefice indispensabile per il raggiungimento di buoni risultati: tutto propende al futuro con un'eleganza e stile che poche città possono vantare. I politici hanno capito che l'architettura è foriera di prestigio e di rinnovamento continuo su parametri di vita attuali.
Siviglia è la città che si è aperta al mondo in occasione dell'Expò mondiale del '98 apportando una notevole spinta innovativa ai suoi servizi infrastrutturali. Mantenendo di alto livello il carattere urbanistico/architettonico soprattutto per quanto riguarda le vie di trasporto. Il nuovo grande terminal dei treni progettato e realizzato da Cruz y Ortiz rappresenta forse il punto culminante di una rande opera economico-architettonica portata a termine dalla sua amministrazione in modo esemplare. La rflessione fatta dai due architetti con il progetto della stazione è il manifesto di sapiente utilizzo di materiali e tecnologia. In questo caso i due elementi si sono piegati e composti per realizzare quello che Cruz y Ortiz definiscono uno spazio interiore dove la tecnologia non è regina, ma è mezzo per favorire emozioni.