L O N D R A
"L'agorà della tecnologia"
 

 1° giorno

 Visita a Stockley Park: tra cui opere di Foster, Arup & Ass., Jan Ritchie, Eric Parry.

 2° giorno

 Visita ai Docklands: Financial Times Printing Works di Nicholas Grimshaw,
 Reuters Computer Center di Richard Rogers, Control Bridge di Alsop & Stormer, Canary Wharf
 di Skidmore, Owings & Merrill, Pei, Cobb, ITN Building di Richard Rogers.

 3° giorno

 Visita al Channel 4, Lloyds of London e Thames Wharf di Richard Rogers, Broadgate di
 Arup & Ass., Bracken House di M. Hopkins, Alban Gate di T. Farrell, Billingsgate di R. Rogers,
 Reuters Building di R. Rogers.

 4° giorno

 Visita a Regent's Park, Tv-Am Building di Terry Farrell, J. Sainsbury's Supermarket di
 Nicholas Grimshaw, National Gallery di R. Venturi, Clore Gallery, Tate Gallery di Stirling e Wilford,
 Covent Garden.

 5° giorno

 Visita ad alcuni studi di architetti tra cui: R. Rogers, N. Foster, Arup & Ass., Eva Jiricna.
 Giornata libera sino alla partenza.



Strutture d'acciaio, cavi, vetro, sono i materiali princpi dell'architettura più importante prodotta negli ultimi cinquanta anni in Gran Bretagna: grandi luci, leggerezza, semplicità e insieme ricercatezza negli effetti di volumetria costituiscono la peculiarità di questa scuola. Grandi studi come quelli di Foster, Grimshaw, Rogers e non ultimo Arup & Associates sono diventati un faro per tutto il mondo. Il loro pensiero si è diffuso rapidamente dando il via a differenti realizzazioni. L'opera che più delle altre ha aperto la strada a questo tipo di architettura è senza dubbio l'edificio dei Lloyds di Londra, famosa compagnia di assicurazione che ha incaricato della sua progettazione ed esecuzione uno dei grandi architetti londinesi viventi: Richard Rogers. L'innovazione non è solo nell'utilizzo dei materiali, peraltro già usati oltre oceano, ma nella nuova concezione funzionale/distributiva dell'edificio. La genialità sta nell'avere scorporato i servizi dall'ambiente degli uffici e averli posti in alcuni blocchi posti sul perimetro dell'edificio. Londra ha visto in tempi recenti la realizzazione del Terminal dell'Euro Tunnel costruito accanto alla vecchia stazione, da Nicholas Grimshaw: la nuova stazione è, a prescindere dal giudizio positivo o negativo che se ne può dare, un vero manifesto della tecnologia moderna che si avvale prevalentemente dell'acciaio e del vetro per ottenere risultati di trasparenza e di massima leggerezza e luminosità. Tutto è progettato e nulla è lasciato al caso. Le sedute all'interno della stazione sono state realizzate tramite pressofusione: tecnica questa che si utlizza di solito quando c'è un notevole numero di pezzi da realizzare.
Accanto a questa tendenza è cresciuta fiorente un'altra scuola di pensiero che affonda le sue radici nel post-modern e vede la sua esplicitazione in alcune realizzazioni, come l'edificio per i servizi segreti di Terry Farrell, che sono state al centro di un acceso dibattito sui tabloid londinesi specializzati. Vive di una luce propria invece la grande esperienza internazionale che si è aperta intorno alla zona dei Docks. La zona, fulcro centrale della vecchia economia britannica, ha avuto bisogno di una grande riqualificazione urbana essendo stata completamente dismessa e dunque abbandonata a causa del riassetto dell'attività economica londinese. L'opera più nota di questo riassetto urbanistico e funzionale è la Canary Tower, oggi adibita ad uffici che risulta essere una grande nuova emergenza della città: è possibile ammirarla anche dai punti più lontani di Londra.