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1° giorno | ||||
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Visita a Potsdamer Platz, Infobox, visita guidata all'area Daimler Benz di Piano, Rogers, Isozaki, Moneo. |
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2° giorno | ||||
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Visita alla Philarmonie di Sharoun, Area Sony, Nuova Galleria di Mies Van Der Rohe, Centro di Ricerca |
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3° giorno | ||||
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Isola dei Musei: Pergamon Museum, Altes Museum, Bodemuseum, Neues Museum, Nationalgalerie, |
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4° giorno | ||||
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Visita al Reichstag, Speebogen, Dedner Bank, Porta di Brandeburgo. Visita guidata al museo di Libeskind. |
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5° giorno | ||||
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Giornata libera sino alla partenza. |
Grande capitale economica europea trainata dall'economia in continua ascesa. L'architettura sta avendo un ruolo di primo piano legato al suo sviluppo inarrestabile. Città caratterizzata da grandi interventi architettonici a scala urbana ma curati fino al dettaglio, è stata capace di ridarsi una veste in tempi tanto rapidi da sembrare incredibili. Un continuo susseguirsi di concorsi di architettura e relative esecuzioni hanno fatto sì che tutto appaia in continua mutazione: Renzo Piano vincitore del concorso indetto dalla Daimler Benz, proprietaria di una estesa area a sud della nuova Potsdamer Strasse, imposta il suo progetto su di un percorso che va da Potsdamer Platz fino alla piazza sulla quale si aprono un teatro e uno spazio per esposizioni, a diretto contatto con la Staatbibliotek di Sharoun, della quale sembrano mimare l'architettura. Intervento questo di proporzoni incredibili, basti pensare che l'area di progetto è interessata dalla realizzazione di 32 ristoranti, immaginate in proporzone, il resto dell'edificato. Gli edifici che si affacciano sulla piazza centrale si riflettono in un grande specchio d'acqua, parcheggi, strade principali e linee di trasporto sono interrate, mentre i negozi si trovano a livello della sede stradale. Nell'insieme il progetto rispecchia i caratteri che la città ha sempre evidenziato, infatti in una recente intervista l'architetto ha affermato: |