B E R L I N O
"La città del futuro ritrovata"
 

 1° giorno

 Visita a Potsdamer Platz, Infobox, visita guidata all'area Daimler Benz di Piano, Rogers, Isozaki, Moneo.
 Biblioteca Nazionale di Sharoun.

 2° giorno

 Visita alla Philarmonie di Sharoun, Area Sony, Nuova Galleria di Mies Van Der Rohe, Centro di Ricerca
 di J. Stirling. Visita agli interventi dell'IBA, Gregotti, Botta, Cook, Portzamparc.
 Camera di Commercio di N Grimshaw, edifici di E. Mendelsohn, scuola di Z. Hecker.

 3° giorno

 Isola dei Musei: Pergamon Museum, Altes Museum, Bodemuseum, Neues Museum, Nationalgalerie,
 Duomo, Neue Wache, Museumsinsel di Grassi. Spostamento a Potsdam: torre Einstein di E. Mendelsohn.

 4° giorno

 Visita al Reichstag, Speebogen, Dedner Bank, Porta di Brandeburgo. Visita guidata al museo di Libeskind.
 Visita agli edifici dell'IBA, Friedrichstrasse.

 5° giorno

 Giornata libera sino alla partenza.



Grande capitale economica europea trainata dall'economia in continua ascesa. L'architettura sta avendo un ruolo di primo piano legato al suo sviluppo inarrestabile. Città caratterizzata da grandi interventi architettonici a scala urbana ma curati fino al dettaglio, è stata capace di ridarsi una veste in tempi tanto rapidi da sembrare incredibili. Un continuo susseguirsi di concorsi di architettura e relative esecuzioni hanno fatto sì che tutto appaia in continua mutazione: Renzo Piano vincitore del concorso indetto dalla Daimler Benz, proprietaria di una estesa area a sud della nuova Potsdamer Strasse, imposta il suo progetto su di un percorso che va da Potsdamer Platz fino alla piazza sulla quale si aprono un teatro e uno spazio per esposizioni, a diretto contatto con la Staatbibliotek di Sharoun, della quale sembrano mimare l'architettura. Intervento questo di proporzoni incredibili, basti pensare che l'area di progetto è interessata dalla realizzazione di 32 ristoranti, immaginate in proporzone, il resto dell'edificato. Gli edifici che si affacciano sulla piazza centrale si riflettono in un grande specchio d'acqua, parcheggi, strade principali e linee di trasporto sono interrate, mentre i negozi si trovano a livello della sede stradale. Nell'insieme il progetto rispecchia i caratteri che la città ha sempre evidenziato, infatti in una recente intervista l'architetto ha affermato:

"Quando mi si chiede come sarà la città del futuro, rispondo che spero possa essere come quella del passato. Non in termini di nostalgia formale, ma come modello funzionale di scala."

La città ha visto e sta vedendo l'aumento della sua popolazione in termini esponenziali, ma nell'insieme sembra che la sua capacità di assorbire queste nuove masse di disoccupati, trasformandole in una grande forza lavoro attiva, sia inesauribile e imprescindibilmente legata al suo nuovo sviluppo. Rappresenta senza dubbio la capitale economica europea ponendo le basi per esserne anche il faro culturale.