Feed RSS Ared su Facebook
Vitra Design Museum_03

Viaggio a Basilea luglio 2014

BASILEA 

la mecca dell’arte, dell’architettura e del design

11-13 luglio 2014

535 euro + 10 tessera associativa (quota a persona in camera doppia)

60 euro (supplemento singola)

prenotazioni entro il 15 maggio

 

info e prenotazioni: a.marco alcaro  347 6395065  06 48912406  ared@ared.it

PROGRAMMA:

 

venerdì 11 luglio

ore 09.35 partenza con Swiss International Air Lines Ltd (www.swiss.com) da Roma-Fiumicino

ore 11.20 arrivo a Zurigo, proseguimento in treno per Basilea

ore 13.23 arrivo a Basilea, sistemazione in hotel Dorint di Diener & Diener

ore 15.30 appuntamento alla Reception con guida locale e spostamento in tram

ore 16.00 visita guidata alla Fondazione Beyeler di Renzo Piano (mostra temporanea “Gerhard Richter”)

ore 17.30 Spostamento a Rien per visita della prima piscina naturale in Europa progettata da Herzog & de Meuron

ore 19.15 visita esterna della nuova fiera Messe Basel di Herzog & de Meuron 

ore 19.45 aperitivo offerto da Art & Design Museums Basel-Basel Tourism con vista panoramica della città al Ramada Plaza hotel 

ore 21.00 cena libera (ristorante proposto Volkshaus di Herzog & de Meuron)

 

sabato 12 luglio

ore 09.00 spostamento in tram al Kunstmuseum Basel, (mostra temporanea Charles Ray)

ore 11.00 visita libera al Museum der Kulturen (tetto di Herzog & De Meuron)

ore 13.00 pranzo sul Reno al ristorante Chez Jeannot presso il Museo Tinguely di Mario Botta

ore 14.00 pomeriggio libero, (visite consigliate: Museo Tinguely, Shopping center di Diener&Diener, Roche Building e Flashback Signal Box di Herzog & de Meuron, Kirchplatz Office + Residence di Oppenheim Architecture)

ore 20.30 cena libera (ristoranti proposti Veronica sul Reno oppure Atlantis con terrazza tra i tetti)

domenica 13 luglio

ore 10.00 spostamento in bus privato al Vitra Campus

ore 11.00 visita guidata al campus, edifici di Herzog & Meuron, Sanaa, Jasper Morrison, Alvaro Siza, Zaha Hadid, Tadao Ando, Frank Gehry, Nicholas Grimshaw, Jean Prouvè, Richard Buckminster Fuller.

ore 13.00 pranzo libero alla Vitra Haus

ore 14.30 visita libera alla mostra “Konstantin Grcic” al Vitra Design Museum

ore 16.00 rientro a Basilea in bus privato

ore 17.00 spostamento in treno a Zurigo

ore 21.05 partenza con  Swiss International Air Lines Ltd (www.swiss.com) per Roma

ore 22.35 arrivo a Roma Fiumicino.

 

 

 

BASILEA

Basilea, capitale svizzera dell’arte e della cultura, è una città di frontiera tra la Germania e la Francia che si contraddistingue per il suo cosmopolitismo e la sua internazionalità. Basilea è la più antica città elvetica che si affaccia sul Reno ed è rinomata per avere la più alta densità di musei in Europa, tra i quali quattro di fama mondiale. Basilea non merita una visita solo per i  suoi 40 musei ma anche per il suo centro storico ancora conservato in ottime condizioni e per gli esempi di architettura contemporanea firmati da architetti di fama internazionale del calibro di Frank Gehry, Herzog & de Meuron, Mario Botta e Renzo Piano che la rendono una città di tendenza e sempre all’avanguardia.

 

Accompagnati dall’Architetto Arianna Callocchia

 

Per ragioni tecnico organizzative l’ordine delle visite potrebbe subire variazioni  che comunque non altereranno i contenuti del programma

 

La quota comprende:

• volo di linea Swiss International Air Lines Ltd  a/r Roma-Zurigo comprese tasse e diritti

• 2 notti in hotel 3 stelle superior in doppia con prima colazione (Hotel Dorint an der Messe Basel  di Diener&Diener)

• Trasferimenti in treno da Zurigo a Basilea e viceversa

• Bus privato a disposizione domenica 13

• Museum Pass (ingresso gratis a tutti i musei)

• Mobility Ticket (spostamenti gratis in tram e bus)

• visita guidata in italiano alla Fondazione Beyeler

• Aperitivo al Roof Top bar del Ramada Plaza Hotel

• Assicurazione medico-bagaglio Allianz

• Accompagnatore dall’Italia (architetto Arianna Callocchia)

 

La quota non comprende: 

• visita guidata e ingresso al Vitra Campus (20€ circa)

• pranzo sul Reno al ristorante Chez Jeannot (25€)

• pasti e bevande

• tutto ciò che non specificato nella voce “la quota comprende”

• Si prega di verificare la validità del documento per l’espatrio (anche carta di identità non patente)

 

FONDAZIONE BEYELER: CAPOLAVORI D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA

Da Monet, Van Gogh e Cézanne a Warhol, Lichtenstein e Bacon, come anche Picasso, Klee e Léger: la rinomata Collezione Beyeler riunisce 250 capolavori di arte moderna e contemporanea. Il museo, inaugurato nel 1997 e situato in un incantevole parco, è l’opera del celebre architetto Renzo Piano. La Fondation Beyeler deve la sua particolare attrattiva alla combinazione della straordinaria collezione con l’affascinante architettura museale e al magnifico paesaggio nonché alle esposizioni che si susseguono ad altissimo livello internazionale.

www.fondationbeyeler.ch

 

MOSTRA GERHARD RICHTER

Gerhard Richter (*1932, vive e lavora a Colonia) è considerato uno dei maggiori artisti del nostro tempo. Nei sessant’anni della sua attività artistica ha prodotto un corpus di lavori assai eterogeneo per temi e stili. La Fondation Beyeler gli dedica una grande mostra senza precedenti in Svizzera. Per la prima volta i riflettori sono puntati sulle sue serie, i cicli e gli spazi, e quindi su un aspetto finora ancora poco indagato della sua opera.

Dagli anni 1960 Richter si è sempre confrontato con le serie oltre che con l’opera singola, come testimoniano i suoi precoci dipinti sia fotorealistici sia astratti, i lavori con specchi e vetro o i recenti cicli di stampe digitali del 2013. Nel contempo Richter ha guardato fin dall’inizio anche alla presentazione della propria arte in connessione con l’architettura, realizzando più volte opere destinate a un determinato luogo. Nel corso dei decenni sono nati così numerosi cicli e spazi che in vario modo suscitano riflessioni sul mutuo rapporto fra immagine singola, insieme di opere e spazio espositivo.

 

KUNSTMUSEUM BASEL

Questo museo si concentra sui dipinti e i disegni di artisti dell’Alto Reno dell’epoca che va dal 1400 al 1600 nonché sull’arte compresa tra il XIX e il XXI secolo. Il Kunstmuseum Basel dispone della più grande collezione di opere della famiglia Holbein. Il Rinascimento è rappresentato con opere importanti di Konrad Witz, Martin Schongauer, Lucas Cranach il vecchio e Matthias Grünewald. Uno dei momenti salienti del XIX secolo è costituito dai dipinti di Arnold Böcklin di Basilea. Per quanto riguarda l’arte del XX secolo spiccano opere del cubismo, dell’espressionismo tedesco, dell’espressionismo astratto e dell’arte americana a partire dal 1950. www.kunstmuseumbasel.ch

 

MOSTRA “CHARLES RAY”

Insieme con l’Art Institute di Chicago, il Kunstmuseum Basel allestisce una mostra temporanea dedicata all’artista americano Charles Ray (nato a Chicago nel 1953 e residente a Los Angeles). Non si tratta di una retrospettiva, bensì di una rassegna incentrata sull’attività artistica di Ray tra il 1997 e il 2014, che verrà ospitata non solo dal Kunstmuseum ma anche dal Museo di Arte Contemporanea.  Charles Ray è considerato uno dei più eminenti scultori contemporanei. Proprio come Jeff Koons e Katharina Fritsch si dedica a una nuova figurazione plastica, di cui si può vedere un esempio nella scultura in acciaio dipinta di bianco “Boy with Frog”, realizzata nel 2009, che a Venezia, dove è rimasta esposta fino a poco tempo fa alla Punta della Dogana, è stata oggetto di grande attenzione. La scultura, dalle proporzioni imponenti, rappresenta un ragazzino nudo in atteggiamenti vitali ma anche alquanto bruschi nei confronti del mondo animale. La forte aderenza alla realtà che lo caratterizza porta il marchio di una tipizzazione classicista che, unita alla stupenda esecuzione della scultura di cui non si intuisce nemmeno lontanamente l’enorme peso, conferisce a quest’opera un fascino senza tempo: ecco perché molti, ammirandola, non hanno l’impressione di trovarsi dinnanzi ad una scultura di arte contemporanea. A Basilea, i visitatori del Kunstmuseum continueranno ad essere accolti, nel grande portico, dai “Borghesi di Calais” di Rodin, ma, per tutta la durata della mostra, anche da “Horse and Rider”, un autoritratto dell’artista a cavallo, che riprende con intento antieroico l’antica tradizione delle statue equestri

 

MUSEO TINGUELY 

Il museo Tinguely, che si affaccia direttamente sulle sponde del Reno e che è stato realizzato dall’architetto ticinese Mario Botta, ospita la più grande collezione di opere di Jean Tinguely (1925 – 1991), uno degli artisti svizzeri più innovativi e importanti del XX secolo. La collezione permanente mostra una panoramica che comprende quattro secoli di attività artistica dal suo esordio negli anni ’50 con i rilievi motorizzati fino a giungere ai suoi grandi plastici e alle sculture di macchine degli anni ’80. Vengono regolarmente organizzate mostre speciali che, prendendo spunto dalle idee di Tinguely, presentano un ampio ventaglio di artisti e argomenti: qui sono esposti i modelli ai quali Tinguely si ispirava come Marcel Duchamp e Kurt Schwitters, contemporanei di Arman, Niki de Saint Phalle, Yves Klein e le tendenze del momento. www.tinguely.ch

 

MOSTRA Krištof Kintera

Con ironia e malizia, il giovane artista ceco Krištof Kintera mette sottosopra vita e arte, creando un nuovo golem con migliaia di lampadine o anche con patate connesse a cavi elettrici, si fa beffe della nostra ossessione per la sicurezza con un passeggino blindato o prova a vendere un apparecchio totalmente modificato senza funzionalità in un negozio di elettronica. Con i suoi macchinari, non funzionanti e assurdamente ampliati, questo artista è un ottimo complemento all’estetica di Tinguely, con cui Kintera condivide un atteggiamento artistico estroverso e critico che mette in discussione, scompone o ricompone tutto.

 

 

 

This Post Has 0 Comments

Leave A Reply